( Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati – Agenzia ONU; Cooperativa sociale)
Per rispondere alla necessità di ascoltare i minori stranieri non accompagnati e garantire il loro diritto a partecipare a tutti quei processi che coinvolgono gli assistenti sociali come attori chiave nella determinazione del miglior interesse del minore, l’UNHCR in collaborazione con il CNOAS (Consiglio Nazionale Assistenti Sociali) ha deciso di strutturare un percorso che valorizzasse il punto di vista e la partecipazione attiva dei minori e dei giovani adulti sulle tematiche relative al ruolo e alla funzione dell’assistente sociale sviluppando le attività all’interno di un’esperienza da svolgere a distanza.
I minori e i giovani adulti stranieri coinvolti erano 10 provenienti da Camerun, Gambia, Guinea, Mali, Marocco, Bangladesh attualmente ospitati in strutture residenziali situate in: Trentino, Basilicata, Puglia.
Il corso è durato un mese.
Il progetto ha quindi assunto la forma di un corso di ascolto/formazione per minori non accompagnati e giovani adulti erogato a distanza, finalizzato alla creazione di un modulo di formazione online per gli assistenti sociali. In particolare, i minori e i giovani adulti hanno co-creato e condiviso un manuale in cui sono riassunte alcune indicazioni che, dal loro punto di vista, migliorerebbero e renderebbero più costruttivo il confronto tra UNAM e Assistente Sociale.
Garantire l’effettiva partecipazione dei minori e dei giovani adulti coinvolti;
Migliorare il diritto dei minori e dei giovani adulti di essere ascoltati attraverso discussioni di gruppo e attività partecipative;
Creare un’esperienza di empowerment per il gruppo di minori e giovani adulti coinvolti;
Offrire ai minori e ai giovani adulti l’opportunità di essere considerati come agenti di cambiamento e non solo come semplici destinatari di politiche e servizi;
Minori stranieri non accompagnati e giovani adulti di età compresa tra i 16 e i 19 anni, studenti dei CPIA delle sedi territoriali di riferimento nelle aree di Trentino, Basilicata e Puglia.
1 mese
Il corso è stato suddiviso in 7 appuntamenti della durata di 1 ora e 30 minuti per incontro, per un totale di 10,5 ore più 4 ore di tutoraggio.
Le attività sono state sviluppate “a distanza” utilizzando metodologie e strumenti per la raccolta dei dati in modo interattivo, attraverso app di gioco, condivisione e produzione creativa.
Ci sono stati momenti con attività svolte in un gruppo allargato, altri con piccoli gruppi, con momenti di confronto individuale. Questi ultimi sono stati molto importanti per creare un rapporto di fiducia tra gli operatori e i ragazzi dell’UNAM e i giovani coinvolti e per ricreare le modalità di scambio più tipiche del rapporto fisico in presenza.
La metodologia che ha guidato l’implementazione del processo di raccolta dei bisogni all’interno del progetto si è basata su attività interattive in cui i partecipanti potevano trasformarsi in creatori di contenuti multimediali per raccontare il loro punto di vista sull’argomento specifico.
Infatti, sappiamo che l’utilizzo di strumenti tecnologici nello svolgimento delle attività formative rende l’argomento trattato dai giovani più stimolante e coinvolgente.
I giovani e gli operatori dell’UNAM coinvolti hanno quindi sviluppato allo stesso tempo competenze digitali di base e hanno potuto esprimere il loro punto di vista sul tema specifico trattato dal corso, anche in modo informale.
Tra gli strumenti utilizzati: piattaforme interattive per giochi e sondaggi, app per la creazione di podcast, video e grafica.
Creazione di un decalogo da parte dei beneficiari relativo al ruolo dell’assistente sociale nella presa in carico dei migranti come momento fondamentale perché attivo fin dalle prime fasi dell’accoglienza e lungo tutto il percorso di inclusione.
Per raggiungere questi obiettivi, l’UNHCR, il CNOAS e la Cooperativa Densa hanno sviluppato una serie di attività che comprendono sessioni di formazione, workshop e incontri su questioni relative alla protezione dei rifugiati e dei richiedenti asilo, sviluppo di ricerche e rapporti sullo stato di protezione dei rifugiati e dei richiedenti asilo. asilo in Italia e la promozione di attività, sia a livello nazionale che locale, finalizzate all’integrazione dei rifugiati e dei richiedenti asilo, con particolare attenzione alle persone con esigenze specifiche.
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