Laboratorio di alfabetizzazione dei migranti Calepino

Centro Zaffiria,
Cooperativa Sociale Onlus “Formazione e Comunione” (Fo.Co.)
CPIA di Ragusa
CPIA di Trapani.

(Organizzazioni non profit e Centri di formazione professionale)

Migrant Liter@cies è un progetto europeo, co-finanziato dal programma Erasmus plus della Commissione Europea, con l’obiettivo di sviluppare pratiche innovative nell’uso delle TIC per l’alfabetizzazione mediatica e l’integrazione e l’alfabetizzazione digitale nell’educazione dei migranti adulti (rifugiati, richiedenti asilo, giovani e donne migranti).

 

Con lo sviluppo di 45 laboratori e 8 kit di strumenti nazionali per l’apprendimento delle lingue utilizzando le TIC e lo sviluppo delle competenze mediatiche, il progetto mira a creare percorsi di apprendimento multipli, integrati nei contesti nazionali dei paesi partner del progetto, fornendo così strumenti innovativi per gli educatori e gli insegnanti che lavorano nel settore. Il progetto ha riunito centri di istruzione per adulti e istituti che lavorano nel campo dell’educazione ai media, creando sinergie tra l’apprendimento formale e informale in 8 paesi europei.

 

Il Centro Zaffiria è l’ente capofila del progetto, al quale partecipano associazioni partner di 8 paesi europei: Mediawijs (Belgio), Tartu Folk Highschool (Estonia), Centro Zaffiria e Fo.Co. Network (Italia), JFF – Institut für Medienpädagogik (Germania), Tilburg University (Paesi Bassi), POLIS (Polonia), Proacademy (Slovacchia) e SSF – Solidaridad Sin Fronteras (Spagna).

Le Liter@cies migranti offrono a insegnanti ed educatori un compendio di strumenti, metodi e pratiche innovative che possono essere riprodotte in classe con giovani adulti migranti con un basso livello di istruzione. I laboratori comprendono diverse dimensioni: dallo sviluppo delle principali abilità linguistiche (ascolto e produzione) all’alfabetizzazione digitale intesa soprattutto come uso consapevole dello strumento “Internet”.

 

L’attività mira a creare un dizionario visivo personale che possa supportare la comprensione di un nuovo dizionario specifico e quindi di una nuova lingua. L’uso di immagini e registrazioni audio rende l’uso di questo dizionario più interattivo e immediato.

Studenti adulti migranti di livello A0 / A1 con competenze di base nell’uso degli smartphone.

 

I migranti (richiedenti asilo, giovani uomini e donne spesso scarsamente alfabetizzati nei loro paesi d’origine) e gli adulti, ignorando anche l’universo simbolico di chi è portatore di un’altra cultura.

 

Gruppi di 12 studenti di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Non è richiesto un particolare livello di alfabetizzazione digitale.

2 unità didattiche di 3 ore

Il metodo di lavoro ha previsto l’inserimento regolare nella classe degli strumenti.

 

Strumenti utilizzati:

 

  • Computer
  • Videoproiettore
  • Smartphone o tablet

 

Sulla base della ricerca condotta nel contesto italiano e anche dell’esperienza diretta di parte del personale del progetto stesso, sono state evidenziate due importanti lacune:

 

l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua ai migranti adulti ha per lungo tempo mutuato approcci, metodi, materiali e insegnanti dall’insegnamento della scuola primaria, ignorando la doppia specificità del target: migranti (richiedenti asilo, giovani uomini e donne spesso poco alfabetizzati nei loro paesi d’origine) e adulti e ignorando anche l’universo simbolico di chi è portatore di un’altra cultura.

 

Le TIC sono state spesso e volentieri considerate distraenti e demonizzate da orde di insegnanti che non sono stati in grado di sfruttarne appieno il potenziale.

Il progetto ha sviluppato la produzione di un’app per supportare la sperimentazione nei laboratori: Calepino.

 

L’applicazione Calepino permette di creare dizionari visivi tematici, per avere sempre a portata di mano riferimenti visivi, audio e scritti. L’attività proposta mira a guidare i rifugiati nell’utilizzo dell’applicazione, mostrando loro come creare dei dizionari visivi personali. L’app è molto versatile perché ti permette di creare diversi dizionari grazie a contenuti visivi, audio e scritti. Con il tuo smartphone puoi creare dizionari personali e specifici per vari argomenti (ad esempio cibo, lavoro, città), che ti possono aiutare nello studio e nel lavoro.

 

In questo percorso, gli studenti possono progettare un dizionario visivo comune collegato alle Unità Didattiche di Apprendimento (UDA) che gli insegnanti stanno sviluppando.